Il Circolo

Struttura

Il Circolo ha sede dalla sua fondazione nel moletto di Antignano. Nei settanta anni di storia sono stati relaizzati molti ampliamenti e modifiche alla sede originale. Oggi il CVA può vantare una delle più accoglienti sedi sociali della costa labronica, con spogliatoi recentemente rimodernati, locali per ricovero attrezzi, una sala sociale e soprattutto un ampio spazio aperto munito di tensostruttura e di barbecue liberamente prenotabili, dove i soci possono organizzare eventi tutto l’anno.

Essere soci

Il CVA vive grazie alla passione ed al contributo dei suoi soci, risorsa inestimabile del Circolo fin dalla sua fondazione.

I soci del CVA, oltre ad avere la possibilità di praticare la vela ed accedere ai corsi organizzati dal Circolo a tariffe scontate, possono approfittare delle numerose possibilità offerte dal Consiglio Direttivo.

Il circolo ha infatti stipulato numerose convenzioni con esercenti della zona e con altri Circoli (es. il Circolo Canottieri di Firenze), che consentono di ottenre condizioni economiche vantaggiose e di recuperare quindi parte della quota sociale. Le convenzioni in atto sono consultabili qui.

Storia

Il Circolo Velico Antignano nasce nel 1947 per iniziativa di sei appassionati, e  pone da subito la propria sede nel moletto di Antignano, a quel tempo  composto solo dai basamenti costruiti prima della guerra (la costruzione  interrotta a causa degli eventi bellici, sarà ultimata nel 1958). Negli anni  immediatamente successivi il Circolo si affilia alla USVI, Unione Società  Veliche Italiane, che poi divenne FIV, Federazione Italiana Vela.
Il circolo di Antignano risulta il più antico del litorale labronico realizzando in  quegli anni una spiccata partecipazione a regate e ben figurando nel  panorama  sportivo italiano in eventi di rilievo per le classi Snipe, Vaurien, ed S. La sua  attività sin dagli esordi era incentrata sulla condivisione e promozione di eventi sportivi e aveva lo scopo di dar vita a barche di minor costo; l’attività del circolo mirava ad una più ampia partecipazione nei confronti di un mondo spesso elitario e di conseguenza poco accessibile, con l’intenzione di ampliare  la base di questo sport, avvicinando i giovani alla vela.
Negli anni, pur modificandosi nella struttura e cercando di restare sempre al   passo con i tempi e con le logiche del nuovo millennio non ha affatto dimenticato la propria mission, cioè il trasmettere l’amore e il rispetto per
il mare e la passione per la vela.
Ad oggi il CVA vanta una solida tradizione nell’ambito delle derive, con una nutrita rappresentanza nelle classi Optimist e 420, una delle più folte squadre a livello nazionale.